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False mestruazioni: le cause

False mestruazioni, un disturbo frequente: tutte le possibili cause

Il ciclo… senza ciclo. Può capitare a una donna di notare perdite di sangue dalla vagina, simili a quelle che si verificano durante i giorni del ciclo mestruale ma cronologicamente incompatibili con un nuovo ciclo. Si definiscono false mestruazioni quelle perdite ematiche della donna che non fanno parte del normale ciclo fisiologico mestruale, ma che piuttosto risultano essere un segnale a volte patologico, sebbene non sempre facilmente interpretabile.

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È verità incontrovertibile che la presenza del fenomeno in oggetto sia sinonimo di cambiamento, tanto che si tratti di residui di sangue presenti in utero dopo l’impianto dell’embrione, o che funga da sentinella per un aborto. Un altro dato assolutamente certo è che non esistono gravidanze che possano essere portate a termine in presenza di sanguinamenti mensili regolari e abbondanti, come le mestruazioni canoniche. Per questo motivo è complesso, dal punto di vista scientifico, ritenere credibile che una donna non si renda conto del suo stato interessante fino ai dolori pre-partum. Vediamo insieme come individuare le false mestruazioni e distinguerle, ad esempio, dal ciclo mestruale anticipato.

Come individuare le false mestruazioni

Le false mestruazioni si presentano come uno spotting abbondante e sono accompagnate dalla stessa sintomatologia del mestruo da ciclo ovarico: la donna può avvertire dei fastidi gastro-intestinali, dolori muscolari, essere più sensibile emotivamente ma monitorare una temperatura corporea basale alta. Un’attenta analisi delle proprie condizioni fisiche metterà in luce, in questo caso, una perdita ematica molto più chiara, tendente al rosato, e di natura più fluida, quasi come se ci si trovasse in piena ovulazione per la consistenza del secreto. Ovviamente si tratta di parametri generali e solo una visita approfondita da parte del ginecologo potrà appurare l’effettiva condizione della paziente.

I casi più comuni in cui appaiono le false mestruazioni sono:

  • utilizzo della pillola del giorno dopo;
  • presenza di cisti o perturbazioni della fisiologia uterina;
  • minacce di aborto.

Compito del medico è accertarsi della persistenza del fenomeno, delle cause che l’hanno scatenato e infine tranquillizzare la paziente, oltre che optare per delle misure di prevenzione per abbassare la percentuale di rischio di aborto. Trattasi spesso di perdite da “memoria luteinica”, ossia materiale di cicli precedenti o dovuti ad una doppia ovulazione e allo sfaldamento di questo o da semplice annidamento. È questo il caso del “Segno della Morula“, in cui l’embrione dal quinto al decimo giorno si annida definitivamente nella parete uterina dell’endometrio, provocando talvolta la rottura di qualche capillare sanguigno che giustificherà l’irrisoria perdita di sangue del falso mestruo (Fonte: Istituto di Ricovero e cura a carattere scientifico Burlo Garofalo).

False mestruazioni? Niente panico, non sei sola

Se l’HCG plasmatico è positivo e la gravidanza è in atto, le false mestruazioni vanno immediatamente rese note al medico, in quanto potrebbero essere marcatori di minacce di aborto nel migliore dei casi o persino il segnale di un aborto in corso. Verrà valutato il trimestre di gravidanza a cui appartiene l’emoflusso inatteso e, in base alle soggettive condizioni della paziente, il medico porterà avanti i suoi interventi diagnostici e terapeutici. Nel primo trimestre si potrà, per esempio, operare con un incremento di progestinici per monitorare le contrazioni uterine; nel secondo trimestre, invece, è auspicabile adottare trattamenti alternativi.

Gli episodi di false mestruazioni in gravidanza sono più comuni di quanto si possa pensare, con una stima del 20-30% delle gravidanze. Più complicato è fornire una percentuale delle effettive interruzioni di gravidanza, ma è una possibilità frequente. In quest’ultimo caso si verificherà un sanguinamento abbondante di colore rosso vivo, spesso accompagnato da dolori sovrapubici e non solo una semplice perdita rosata come sopra descritto (Fonte: AOUC – Centro di Medicina e fetale e Diagnosi Prenatale). Sono documentati casi in cui le donne abbiano ravvisato false mestruazioni fino al terzo mese di gravidanza, talvolta quinto, senza che ciò compromettesse l’avanzamento della gestazione.

Conclusioni

Spero che questa lettura ti sia servita a scoprire qualcosa in più sulle false mestruazioni. Arrivati alla conclusione, occorre precisare che questo testo è solo divulgativo e non sostituisce il parere medico: come già accennato, se riconosci qualcuno dei tuoi sintomi e hai dubbi in merito alla loro natura non esitare e contatta il tuo medico curante o il tuo ginecologo. Se

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