info@bioelectronicsitalia.com

PIÙ VITA NEWS

Ultime notizie e curiosità su salute, medicina alternativa, sanità, terapia del dolore
Cistite

La cistite: cause, terapie, rimedi naturali

La cistite è una patologia, una irritazione delle pareti della vescica, causata quasi sempre da un’infezione delle vie urinarie. Il profilo sintomatologico può includere numerose manifestazioni come difficoltà a urinare, dolore o bruciore durante la minzione, sensazione continuo stimolo ad urinare anche senza reale necessità, dolore sovrapubico e, in alcuni casi, visibile presenza di sangue nelle urine. Colpisce in prevalenza le donne – tra il 20% e il 30% sviluppa almeno un episodio nella vita – ed è provocata da squilibri della flora batterica vaginale che favoriscono la proliferazione di batteri come l’Escherichia Coli, lo streptococco fecale o lo stafilococco epidermidis. Il meccanismo di infezione più frequente è il cosiddetto “passaggio ascendente”, con i batteri che migrano dalla zona peri-uretrale all’uretra e quindi alla vescica.

Come si cura la cistite?

Come prima misura vanno applicate una serie di accortezze come bere molta acqua, evitare caffè e cibi irritanti per le vie urinarie, curare con particolare attenzione l’igiene intima. La terapia è, di norma, a base di antibotici specifici (Ciprofloxacina, Trimetoprim, Acido nalidixico, Ofloxacina, Amoxicillina), selezionati a seconda del tipo di infezione diagnosticata e associati ad antidolorifici e antispastici, che decontraendo la muscolatura leniscono l’incidenza dei sintomi. Per curare la cistite è possibile ricorrere con successo anche a terapie naturali e non farmacologiche che devono sempre essere concordate con il proprio medico.

La fitoterapia, per esempio, offre un’ampia gamma di rimedi decisamente efficaci, in grado non solo di lenire i sintomi ma anche di contrastare l’infezione e ridurre il rischio di recidiva. In caso di cistite acuta si rivela ottimale l’impiego di uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi). I principi attivi contenuti nelle foglie di questa pianta e, in particolare, l’arbutina, lavorano in sinergia fra loro assicurando una disinfezione delle vie urinarie. Questo rimedio fitoterapico, che può essere utilizzato sotto forma di opercoli o di tintura madre, solitamente viene tollerato molto bene. Possibili effetti collaterali, per altro piuttosto blandi, si limitano generalmente a qualche disagio gastrointestinale mentre, chi soffre di allergia all’acido salicilico, deve assumere con cautela l’uva ursina.

Sconsigliato a chi assume farmaci anticoagulanti ma con effetti collaterali scarsissimi in assenza di questo problema, il mirtillo rosso americano (Vaccinium macrocarpon) assicura un’azione anti-cistite altrettanto efficace grazie alla sua capacità di stimolare l’eliminazione di batteri quali Escherichia coli o Pseudomonas aeruginosa attraverso le urine. Inoltre, dal momento che ostacola anche l’adesione dei batteri alle pareti della vescica, è possibile utilizzare il mirtillo rosso anche a scopo preventivo. La prestigiosa rivista Herbal Medicine: Biomolecular and Clinical Aspects. 2nd edition, riporta anche le proprietà terapeutiche del mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) che ben si prestano a contrastare l’adesione dell’Escherichia Coli sulla parete intestinale e su quella vescicale, riuscendo così a rimuovere una delle più frequenti cause di infezione. Il dato è stato reso noto fin dal 1994, quando uno studio condotto da Avorn ha dimostrato l’efficacia del mirtillo nero nella prevenzione nella cura della cistite.

mirtilli rossi per la cistite

I mirtilli rossi, uno dei più potenti antinfiammatori naturali

Buone proprietà antisettiche vengono attribuite anche alla echinacea, alla bardana, al bucco e al nasturzio. In particolar modo, se associati a estratti con maggiori proprietà diuretiche, favoriscono la pulizia del tratto urinario allentando la carica batterica della vescica. Solitamente è possibile assumere questi rimedi anti-cistite sia sotto forma di infusi, che ne esaltano le proprietà diluenti, sia in compresse di estratti secchi. Un sito specialistico riporta, fra i possibili rimedi, l’uso della propoli, ricca di resine, di terpeni e, soprattutto, di acidi organici e di flavonoidi. L’acido benzoico e quello ferulico, presenti in questo prodotto delle api, vantano eccellenti proprietà battericide e batteriostatiche, in grado, quindi, di combattere una delle cause alla base della cistite.

Anche l’alimentazione gioca, come detto, un ruolo fondamentale nella cura della cistite. L’uso quotidiano di probiotici, per esempio, riequilibrando la flora batterica intestinale riduce la proliferazione di batteri dannosi nell’intestino e, nella maggior parte dei casi, contrasta efficacemente la patologia. Molto consigliati anche tutti gli alimenti che sono in grado di elevare il livello di acidità dell’urina, protezione indispensabile contro le infezioni delle vie urinarie. Le proteine animali, ad esclusione degli insaccati o degli alimenti speziati, le prugne, i mirtilli e i cereali svolgono egregiamente questo ruolo acidificante anti cistite. Vanno invece sospesi i cibi piccanti e le bevande che contengono caffeina e il cioccolato, irritanti per le vie urinarie.

Per contrastare il dolore causato dalla cistite è infine possibile fare ricorso alla elettrostimolazione. Efficace risulta in special modo risulta la tecnologia PEMF. A differenza della TENS, la PEMF (acronimo di “Pulsed ElectroMagnetic Fields”, ovvero “Campi elettromagnetici pulsati”) non si limita a intervenire sulla conduzione nervosa del dolore, ma riducendo l’infiammazione presente e lo stato edematoso attenua la sofferenza fino alla sua totale scomparsa e accelera in modo significativo il processo di guarigione dalla cistite.

Il dolore pelvico - eBook 1 Allay

1 Response

  1. daniela

    provata l’uva ursina in tintura madre della favolosa ALCH 40 gocce x3 gia’ dopo il primo giorno i risultati sono stati ottimi

Lascia un commento