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Giornata mondiale cento città contro il dolore 2015

100 città contro il dolore: gli eventi di sabato 3 ottobre

Fabio De Luigi, testimonial della giornata mondiale contro il dolore 2015

Fabio De Luigi, testimonial della Giornata Mondiale contro il dolore

Sono ben 12 milioni gli italiani che soffrono di dolore cronico e che ogni giorno devono convivere con questo incessante problema. La disinformazione fa sì che queste persone non sanno a chi rivolgersi per trovare sollievo da mal di schiena, artrite, cefalea e persino sindrome dell’arto fantasma. A questo elenco si uniscono anche i malati oncologici che devono sopportare dolori continui e combatterli “da soli”.

La condizione appena citata coinvolge quindi il 20% della popolazione comportando grandi spese sanitarie, ma anche perdite di ore di lavoro e permessi per malattia. La Giornata Mondiale contro il dolore si celebra il 3 Ottobre; dal 2011 è organizzata dalla Fondazione ISAL, che si occupa della ricerca sul dolore cronico. L’ente dispone di numerose associazioni e tanti volontari su tutto il territorio nazionale e ogni anno organizza corsi di formazione rivolti al personale sanitario che quotidianamente si trova a contatto con i pazienti affetti da dolore.

L’evento vede come testimonial il comico Fabio de Luigi, attore conosciuto e apprezzato, che ha prestato il suo volto per i manifesti della campagna. L’appoggio del Parlamento e del Ministero della Salute, della Presidenza della Repubblica e del patrocinio del Senato, è un ottimo punto di inizio per risultati sempre più concreti.

Oltre 100 comuni italiani parteciperanno a questa importantissima giornata, allestendo degli stand non solo nelle principali piazze, ma anche nelle cliniche e negli ospedali (soprattutto della Capitale) che si prestano ad appoggiare questa nobile iniziativa.

La Giornata Mondiale contro il dolore 2015 è anche un modo per far conoscere ai cittadini i loro diritti secondo la Legge 38/2010. Questa, infatti, offre la possibilità ai malati cronici di attingere a fondi a loro riservati per intervenire sul dolore continuo, per il quale ancora non c’è una cura specifica. Tra le maggiori città italiane che aderiscono all’iniziativa, oltre Roma, ci sono anche Torino, Milano, Cagliari, Agrigento, Udine e Trento. In tutto sono 60 le grandi città che partecipano all’evento, per un totale di 102, compresi i comuni più piccoli che daranno il loro appoggio.

Le Associazioni Territoriali Amici di ISAL contribuiranno a dar vita all’iniziativa attraverso l’impiego di personale specializzato (compresi medici) che illustrerà ai cittadini come chiedere assistenza e cosa domandare al medico di famiglia in caso di dolore e malattie croniche. Inoltre, i professionisti si occuperanno anche di fornire ai cittadini gli indirizzi utili ai quali rivolgersi nonché i loro diritti in termini di legge.

La grande novità è sicuramente l’appoggio che avrà ISAL da parte della IASP, l’Associazione Internazionale per lo Studio del Dolore, che si affianca altri enti e associazioni importanti a livello mondiale come il PAE (Pain Alliance Europe) e il Mind and Pain. Quest’ultima organizzazione è partita da un’iniziativa del Parlamento Europeo di Bruxelles ed include diversi medici e specialisti che operano in tutto il mondo.

La giornata servirà anche da punto di incontro tra i rappresentanti dell’ISAL e la classe politica, per far fronte al disagio della popolazione affetta da dolore cronico. Durante la Giornata Mondiale contro il dolore verranno allestiti degli stand bianchi con il logo dell’associazione e consegnato materiale informativo; verranno inoltre effettuate visite del tutto gratuite ma anche organizzati convegni sostenuti da esperti nel campo del dolore cronico. Si rilascerà, a fronte di un piccolo contributo, anche la “Carta dei diritti sul dolore inutile“, documento importantissimo redatto dal “Tribunale dei diritti del Malato“.

Durante la Giornata Mondiale del dolore 2015 si raccoglieranno anche fondi che serviranno per la ricerca scientifica in questo campo di studio molto delicato. Dal 2013, inoltre, grazie all’aiuto di grandi Paesi come Germania, Spagna, Usa, Olanda, Gran Bretagna e Australia, la manifestazione è cresciuta notevolmente raccogliendo sempre più consensi e sostenitori.

Per dare voce all’iniziativa verranno mandati in onda alcuni spot sul canale La7 ma anche pubblicità su tutte le riviste e i periodici del Gruppo Cairo Editore. I programmi dettagliati e approfonditi saranno discussi ed esposti il 25 settembre 2015 presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini“. Nella capitale, infatti, avrà luogo la conferenza stampa intitolata “Che destino ha il dolore” per divulgare il programma ufficiale della giornata.

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